ALTER 82 PIOSSASCO – PELLEDOCA SAVIGLIANO: 62-57
Le Pagelle del PELLEDOCA
A cura di Lieto Zaga
Garello: Voto 6. Forse uno dei pochi che dà la sua impronta alla partita, segna da fuori, ma nei momenti in cui Savigliano è alla frutta e con una pallacanestro volgare prova a rimettersi in gioco. Il buon gazza è incazzato perché i suoi non lo aiutano, e quando devono passargli uno dei palloni più importanti della partita, la palla stessa non gi arriva e tutto finisce così come si pensava. La sua mano è sempre da cineteca, da studiare, ma per il momento la teniamo con noi, perché se non c’è la sua, oggi siamo un po’ in difficoltà. CARLTON
Tallone: Voto 6. Ancora una volta il signor Tallone esce dalla festa infradito marcio come una spugna utilizzata a pulire una pozza d’acqua dopo una tempesta di giugno. Maronna lu carmine che gran festaiolo. E durante la partita butta dentro due bombe, in fotocopia, che danno al Pelledoca la forza per provare a rientrare in partita. A rimbalzo fa fatica, Giors lo sfotte e lui si indigna! In attacco prova passaggi sorpresa, pochi compagni lo guardano e tutto finisce a tarallucci e vino. Da fuori è sempre lui, el matador de l’arena!! PARABOLICO
Giorsino: Voto 5. Il giovane addormentato nel boschetto di casa sua, si presenta, anzi, lo si raccatta, con 40 minuti di ritardo, poiché stava insegnando a morfeo come si riposaal pomeriggio. Infatti passa i primi due quarti a dormire tranquillamente in campo. A rimbalzo guarda il pallone arrivare e si spaventa per la velocità con cui arriva, e quindi non lo blocca. Poi si riprende e finalmente toglie il pigiama e mette la divisa del Pelledoca, e inizia a buttarla dentro, ma non basta, la sconfitta è comunque saviglianese. SWEET DREAMS
Scotta: Voto 5. Il nostro Scott vive il suo momento difficile, dopo quello ancora più difficile che lo portò a scegliere tra tifare juve o toro, e quello in cui dovette scegliere tra diventare amico di ketto ferrua o di allix. Sapete, ci sono dei momenti nella vita di un uomo che vanno monitorati con voglia e peculiarità. Adesso non riesce a buttarla dentro nemmeno a pagamento, ma noi sappiamo che è un momento di passaggio, è solo nervoso per l’avvento del carnevale, e poi ha dei problemi di amicizia con il gatto, perché il gatto adesso ha fatto un patto con il diavolo, e noi credenti non siamo molto contenti! AUFIDERSEN
Testa: Voto 6,5. Per l’incoraggiamento nei confronti del lupo, gli diamo un voto molto alto, ma, ritrovato il suo storico numero, il 13, che a tutto il mondo porta sfiga più del 17, a lui porta un culo mostruoso. O finalmente ci mette del suo per fare la sua modesta partita. Segna da fuori, e quando sbaglia prende comunque tiri coerenti. Porta bene il pallone in attacco, con calma, passa nei momenti opportuni, e dà il suo apporto alla sconfitta. Minchia, allora ci sto dentro!! In salita le sue quotazioni, deve solo migliorarsi sempre, allenarsi con cura perché la stagione è ancora dura.
Cerutti: Voto 5. Ken Follett si rivolterà nella tomba, certo, dopo essere passato a miglior vita, quando saprà che follett è anche il soprannome del ceru. Soprattutto quando saprà che il nostro follett interpreta male una partita che poteva diventare semplice da vincere. Segna ancora da fuori, e questo vuol dire che il sole sul culo di un cane ci batte anche più di quanto diceva l’amico sidney. Ma nei passaggi non è così preciso, passa svogliato, la butta sui piedi degli avversari, e non incide sulla partita come nelle ultime uscite. Sabato sera la sua è una festa improntata sul dimenticare la serata precedente. Evviva evviva il reggimento, Evviva Evviva il corpo degli alpin! PENOMBRA
Sabena: Voto 5. IL pazzo lungo mzungo della legge cestistica del Pelledoca (Pelledoca per sempre, quando vuoi parlare, quando vuoi mangiare, quando vuoi sorseggiare, quando vuoi cantare, quando vuoi ballare, quando vuoi strimpellare, quando vuoi stuzzicare, quando vuoi limonare, quando vuoi schiacciare, al pelledoca, ora e sempre devi andare!!!!) è un altro che non brilla di luce propria. E’ nervoso, il codino gli dà fastidio e sembra che per la prossima partita si presenterà rasato a zero!! In attacco segna con il contagocce, o forse non segna proprio,, forse segna solo ai liberi, il coach lo lascia in panchina più del previsto, e lui non si lamenta più di tanto, avrà capito che deve tenersi per la festa del giorno dopo, dove si presenta con lo smalto di un tempo, quello fluorescente, e dà tutto quello che ha, tutto quello che ha risparmiato la sera prima. "Adesso torniamo in campo e dimostriamo il nostro vero valore (Bob Malone)…". EIN PROSIT
Alasia: Voto 4. E porca vacca, quando i gatti si intestardiscono non ti danno la soddisfazione di ottenere quello che vuoi. Gioca poco, fa alcuni errori che il coach giudica imperdonabili, e così passa molto tempo in panchina a raccontare a botta come ha passato il week end passato, quando ha detto di avere l’influenza, ma è stato beccato da amici del programma a pomiciare in una valle della provincia granda. La sua prima azione è un progressione di venti metri che si chiude con una esplosione. Poi poca roba, deve tornare ai suoi livelli e togliersi di dosso quella puzza di MELA MARCIA DELLAAAAAA SEEEEEEEEEEEEEEETTIMANAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!
Infatti è lui la mela marcia della settimana, che potrete insultare scrivendo con le bombolette spray sulla porta di casa sua, potrete applaudirlo quando lo vedete, deridendolo e facendogli il segno del quattro. Siate convincenti, fategli capire che superare il terribile momento della mela marcia non sarà facile. DIROTTATO
Missenti: Voto 5,5. Esprime la sua pallacanestro, prova buone conclusioni dalla distanza, che però per pura sfiga non entrano- Si fa vedere poco in attacco, o semplicemente i compagni non gli passano il pallone e vanno loro a canestro. Deve essere più aggressivo in difesa, correre con più precisione, cercarsi le giocate, scaricare buoni palloni, ed essere più costante. Quando il coach lo toglie si incazza pensando di aver giocato molto male, ma stia tranquillo, in questi casi non deve fare altro che andare dal gatto ed applaudirlo!! SUPER MARIO BRUSS
Giacone: Voto 5,5. Troppo poco il tempo in campo per giacoz, ma nel complesso un buon test per capire cosa può dare jack giaccoz alla squadra di Toselli. Concentrato, prova il tiro, si butta a rimbalzo, c’è da lavorare, ma la prima cosa è quella di mettersi nel mezzo, partecipare molto alle azioni, difendere forte, e tutto il resto verrà da solo, perché io lo so che non sono solo anche quando sono solo! APOCALIPTO
Toselli: Voto 5,5. Non va, la sua squadra non va, perlomeno sui parquet della regione piemonte. All’interno dei bar della provincia la sua squadra spopola, va davvero forte. In campo le prova tutte, ma i ragazzi non sembrano capire nulla. Il gioco è blando, l’inizio tragicomico, la difesa fa ribrezzo, i tiri sono pietosi, il presidente invece di seguire la partita fa il filo al massaggiatore della squadra avversaria, il vice è già lì che fa gli applausi al gatto, e lui cosa fa? Si mette a ballare con tutti gli amici alla festa di carnevale, non preoccupandosi della situazione sempre più preoccupante dell’italia dopo la possibile presidenza marini con un governo istituzionale. Rialziamoci e torniamo a marciare, la strada da percorrere è ancora molto lunga, e se vogliamo arrivare al traguardo, dovremo ripartire e non smettere più di proseguire. Fino alla fine! LIFE IS NAU
Botta: Voto 5. Incide poco il suo parlare con gli arbitri, con gli ufficiali di campo e con il coach. La squadra non si esprime alla grande. Adesso che sembra sia stato ingaggiato in una squadra per allenare, anche se lui non racconta nulla alla società, che quindi prenderà provvedimenti, non ci mette più lo spirito di una volta. Pensate che la sera dopo alla festa non saluta il presidente quando va via, e pertanto la situazione non è così rosea come si pensava fino al 2003-2004. VENI, VIDI, VICI
lunedì 4 febbraio 2008
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