BASKET CARMAGNOLA – PELLEDOCA SAVIGLIANO: 55-52
Parziali: 17-16; 10-14; 12-9; 16-13
PELLEDOCA SAVIGLIANO: Sabena 10, Cerutti, 8, Garello 8, Giorsino 8, Alasia 8, Scotta 5, Mussetti 3, Tallone 2, Fissore 0, Missenti 0.
All. Luigi Toselli
Vice all. Enrico Botta
BASKET CARMAGNOLA: Taglieri 13, Vallero 9, Pecchio M. 8, Bottin 8, Cuna 7, Gadaleta 6, Cavaglià L. 2, Cavaglià A. 2, Casale 0, Pecchio S. n.e.
All. P. Gili
Il Pelledoca Savigliano, l’unica squadra della provincia a poter avere il PELLEDOCA come sponsor, esce a testa alta dal palazzetto di Carmagnola, conscia del fatto che aver regalato agli avversari la partita è stato un grande regalo di Natale. Bravi ragazzi, così si fa…hanno lottato 40 minuti contro una squadra di alto valore, almeno per quel che riguarda la ricchezza di ognuno di loro. I ragazzi di Toselli, l’allenatore più bello della granda, almeno così ha dichiarato il famoso “Triple in granda” dell’editore Pinuzzo Lobbello, hanno dato prova di essere i migliori, gli unici che a tavola fanno più casino dei Fighters al Comunale di torino! Soprattutto nei cori, nel bere, nel divertirsi. In partita non è proprio così, infatti a Carmagnola contro i carmagnolesi il punteggio basso denotava la serata di grazia e la serata delle difese, anche se noi abbiamo preferito il gioco fisico di grazia sul piacevole gioco delle difese. Savigliano partiva bene, senza paura, ma dopo racconigi si accorgeva che la strada era chiusa e si doveva tornare indietro. Poco male, il tragitto era molto bello grazie alle luci di natale. Ogni giocatore di Savigliano ci mette del suo, tanto amore per il basket e tanta voglia di rovinarsi la sera dopo. Savigliano così continua a giocare con la dovuta sicurezza, pur perdendo troppi palloni in attacco, come al solito, e pur non ascoltando i consigli del coach: “Allix, insomma, con tutte le fighette qui presenti proprio con la moglie del capitano devi provarci? Sai che non gli va…”, “Sabo, te lo assicuro, l’arbitro non fa lo sbirro, chiedigli personalmente…”, “Fix, prima di avere il posto fisso dovrai riuscire ad alternare musica rock a musica tibetana…”. E da qui parte il calvario del Pelledoca ai tiri liberi. Mizzica, non pensavo che si potessero fare così tanti errori dalla lunetta da parte di una squadra. Dopo questo misfatto, che non consentiva ai giovani di Tosix e Bottix di prendere un minimo vantaggio, abbiamo comunque tenuto bene il grido di battaglia, proprio come giorgio chinaglia. Carmagnola segna molto dalla linea della carità, forse perché lì sono più cattolici, ma dal campo fa fatica a trovare la via del canestro e così ci pensa Gippo regalando loro le pagine gialle con tutto-città! La ripresa non cambia motivo di sottofondo, Fix è sempre in panca e il DJ sostitutivo è un brocco da paura. Savigliano continua a giocare forte in difesa sulle pedine più pericolose dei padroni di casa, ma il risiko si sa, è una battaglia indecisa fino all’ultimo secondo. Buona penetrazione di Alasia, pensate, di Alasia…e chi lo avrebbe mai detto? Buona anche quella di Giorsino da sotto, ma il resto è poca roba, quindi immaginate che partita…al cardiopalma. Carmagnola riesce a recuperare a fine terzo quarto il passivo, ma in attacco spreca molto. Ultimo quarto da tachicardia: i padroni di casa prendono un leggero vantaggio, dopo una canestro da due dato stranamente dagli arbitri da tre punti….e poi coach vuoi dirmi che non era uno sbirro?? Daje Sabbò!! Gli ospiti potrebbero recuperare, e recuperare, e pareggiare, se solo si ricordassero che questo sport ti consente di prendere un pallone e metterlo in un canestro. Il match si chiude ai liberi, e per questo noi perdiamo, perché dal campo nell’ultimo quarto sono andate a segno due conclusioni da una parte e due dall’altra. Ve lo dicevo che questa è stata una partita da botti di capodanno! Scotta e Garello escono per 5 falli, Alasia prova la bomba per riaprire la partita, ma non esplode, e la guerra viene vinta dagli avversari..anche se in ultimo ci prova ancora Mux The Flux, ma non si sente il “ciuff”, e Carmagnola porta a casa i due punti e la divisa mountain style di gippo, che intanto noi avremmo bruciato. Diciamolo, non è stato un incontro da “all star game”, ma sicuramente si sono viste due squadre molto valide. Ora ampio spazio alle vacanze natalizie, durante le quali il Pelledoca continuerà ad allenarsi a tavola, nulla di cui stupirsi, prima del ritiro in quel di Valdieri all’Epifania per il recupero atletico che probabilmente poco attenuerà la fatica di uno stomaco che nei giorni precedenti avrà sicuramente fatto faville. Si tornerà in campo il 13 gennaio 2008, con l’idea di continuare a crescere insieme, magari con qualche ragazza pon-pon per la società. Auguri a tutti, belli e brutti, pudici e di facili costumi, cattolici e musulmani, ragazzi per bene e tossicomani, asc e ab, berlusconiani e prodiani, pisani e livornesi, giallorossi e laziali, granata e bianconeri, gay e etero, botta e toselli, bianchi e neri, sky e digitale terrestre, fede e santoro, vespa e mentana, gin lemon e coca havana, moretti e lowembrau!!
Netu Carretu
giovedì 27 dicembre 2007
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