giovedì 13 dicembre 2007

Serie D: Cestistica Albese - Pelledoca Savigliano: 60-63
Parziali: 16-13; 19-18; 14-16; 11-16


Pelledoca Savigliano: Scotta 16, Cerutti 11, Missenti 10, Sabena 10, Fissore 6, Giorsino 5, Garello 3, Alasia 2, Tallone 0, Mussetti 0.
All. Luigi ToselliVice All. Enrico Botta

Cestistica Albese: Rastelli 23, Maccario 11, Bosticco 8, Gallo 5, Morra 5, Cavagnero 4, Federici 2, Eirale 2, Martino n.e., Gatto n.e.
All. D. Ormeno

Seppur con fatica, il Pelledoca Savigliano passa ad Alba e riesce a non farsi tirare dal fantastico vino della zona e torna a casa sobria, pronta per una pizza grande come la pentola che dovrà utilizzare il gatto Allix per la mega porzione di PPP organizzata per gennaio (a proposito, quale è la data definitiva?). Dovete sapere che il presidente la notte del 24.12 lavora, il dirigente responsabile invece è occupato la notte del 05.01, pertanto non abbiamo molti giorni liberi. Ma cosa si è andati a fare ad Alba, che la fiera del tartufo ormai è finita? Siamo andati a giocare contro una squadra ultima in classifica, ma tutt’altro che facile da battere. Infatti, giusto per raccontarvi degli aneddoti stile "leggo due righe e mi addormento", i padroni di casa sono partiti forte ed hanno comandato l’incontro fin dall’inizio, grazie in primis ai rastrelli e agli arnesi per coltivare le patate, ma anche grazie ad un gioco non brillante, ma incisivo. Savigliano da parte sua partiva al rallentatore (precisiamo che per ragioni non ben definite, ma a quanto pare dovute alla mancanza delle chiavi del sacro pulmino del potere, la squadra ha intrapreso la lunghissima trasferta in macchina, una cosa ignobile, perché stancante da morire per i giocatori, e infatti tallone, non abituato a fare tutti quei km guidando ne ha risentito in partita), sprecava troppi palloni in attacco e trovava in Sabena e Scotta le poche soluzioni, questo per dire che chi comanda, ancora oggi, sono le SS. Ma il match viaggiava comunque punto a punto, e dopo 10’ Alba comandava 16-13. Nel secondo frangente, i langaroli vagabondi, come diceva una canzone dell’epoca, continuarono a tenere un minimo vantaggio, grazie anche al saviglianese Garello, parzialmente influenzato e probabilmente anche corrotto dalla malavita di Corso Langhe (le intercettazioni uscite ieri mattina parlano di dieci bottiglie di barolo del 1995 di una azienda agricola tra le migliori delle Langhe, di cui non facciamo nomie per la privacy, ma pensiamo che alla fine abbia fatto bene, perché con una bottiglia di barolo come quelle sai come cucchi??). Allora ci pensa Scotta a tenere a galla i suoi, perché lui è pulito, non si vende al nemico, proprio come facevano le SS, e ci deliziava gli occhi con alcune pregevoli giocate. Entrava finalmente Dissenti, seguito da tutta la famiglia, che con grande calore è sempre presente, e io fossi in loro mi incazzerei a morte con il coach perché lo fa giocare poco, ma forse mi incazzerei ancor di più con il vice coach perché vuole copiare Misse, di cui gli amici dicono "speriamo che non mi aggredisse", e vuole mettersi anche lui il piercing alla lingua! Misse mette la sua impronta sul parquet, un po’ come Bruce Lee sulla fantastica passeggiata della Penisola di Kowloon, ad Hong Kong! Lui difende e ragiona, ma i padroni di casa a metà gara conducono 35-31. Quindi a cosa è servito Misse? A niente! La prossima volta convochiamo un altro!
Ma passiamo al secondo tempo di questo film così suadente! La ripresa inizia con lo stesso ritmo, ma un ritrovato Cerutti (in poche parole vi dico che Cerru è scappato di casa martedì sera, e il motivo dovrebbe essere il fatto che quando piove la sua macchina si bagna e ogni volta che entra gli cadono un po’ di gocce d’acqua in testa. Lui l’ha detto in casa, in modo nervoso, e la sua famiglia si è messa a ridere, chiedendogli se per caso aveva passato il pomeriggio a casa di Iachy…lui se ne è andato, poi ha capito di aver sbagliato, e ha chiamato iachy dicendogli che non sarebbe più andato a casa sua. Hai capito la vita le sorprese che può tirarti fuori??), autore di un recupero personale con alcune buone conclusioni in volo, ed un Missenti che confermava di aver assunto doping, provavano a tenere in partita il Pelledoca (Apro gli occhi e ti penso, ed ho in mente te….ed ho in mente teeeee.. Ogni mattina uohh oohhh, ed ogni sera uoohhh oooohhh, ed ogni noooo..tttteeee..tteeeeeee!!!!!! Il Pelledoca è la mia vita! Non ho altro locale all’infuori di te!). Infatti Alba si faceva riprendere alla fine del fine terzo quarto. Gli ospiti nella quarta ripresa provavano a spingere con i lunghi: le guardie saltavano e Tallone, Sabena e il giovane Fissore, il DJ della provincia granda più fantastico che esiste, con le mani incrociate davano loro la spinta per andare a schiacciare!! Paura vera, delle inchiodate così non le avevamo mai viste, e mai le vedremo! Era una cazzata! Vi volevo solo sottolineare che il buon FIX è stato autore di una prova da minutaggio basso ma molto positiva: lui si che sa dare ritmo alle partite. I ragazzi di Toselli e Botta (speriamo di non offendere nessuno dichiarando che sono fidanzati) non mollavano più. Alba rientrava con Maccario, ma Savigliano dalla lunetta una volta nella vita non sbagliava proprio tutto. Prima con Missenti e poi con Sabena, che contro il Michelin i due tiri liberi più importanti del campionato li aveva sbagliati, facendosi odiare dai tifosi, non solo per i capelli, il modo di correre, il linguaggio scurrile, le idee politiche e religiose, l’alito, le ascelle, le preferenze sessuali, ma anche a questo punto per l’incapacità ai liberi (ovviamente si scherza Sabo….lo sappiamo che i liberi sono difficili da segnare), porta a casa l’incontro. Bravi ragazzi, non pensavo che foste così bravi. Ogni giorno mi stupisco sempre di più. Non uno che si è incazzato con gippo in panchina!!! Grandi…E domenica contro Beinasco, tutti pronti per il Boscaiolo Day!!!!


Netu Carretu

Nessun commento: