martedì 29 gennaio 2008

PELLEDOCA SAVIGLIANO–ATLAVIR RIVALTA: 63-72
LE PAGELLE DEL PELLEDOCA!!
A cura di Lieto Zaga


Tallone: Voto 5. Nel giorno del suo trentunesimo compleanno, e per questo gli facciamo i migliori auguri di buoooooooooooon compleanno (caro macho, lo sappiamo che non volevi festeggiarli perché come dice Mux, dopo i trentuno ci sono i quaranta, ma lo sai che Mux ha appena festeggiato i diciannove catapultando liquidi su un tabbozzo della zona), il nostro capitano entra in campo con la solita verve, si sbatte mucho per la causa, ma come tutti i suoi compagni in questa giornata, combina poco e non riesce ad incidere come il tatuatore nella sua stanza di uno studio di tatuaggi. Prova più volte dalla distanza, perché come dice lui non c’è partita senza la bomba del capitano. Ma purtroppo non è giornata, e nemmeno da tre il buon capitano la ciuffa. Come dice il libro della filosofia culturale albina, non pensare mai che due feste vengano sempre insieme, perché scommettere sulla fortuna è come scommettere sulla vittoria del partito dell’amore alle prossime elezioni. Crederci sempre, mollare mai, da zero a trentuno, da quaranta a centouno. BIRTHDAY MAN

Sabena: Voto 5,5. Il sabonis nazionale non è in giornata di grazia…grazie, graziella, grazie al gatto. Probabilmente, nella giornata in cui il gatto abbandona la truppa per andare a fare una scampagnata in montagna con una bella topina di quartiere, al palazzetto non si vedono molte modelle, attrici, belle figliuole che normalmente si recano al palasport nelle giornate normali, quelle dove il nostro faraone brilla in campo come le stelle nella notte di san lorenzo. Ma qui dobbiamo parlare di andrea, il lungo più lungo dei lunghi, che dalla media prova a buttarla dentro, ma la palla non vuol saperne, allora lui insiste, prova a giocarsi palloni difficili, non si fida dei suoi compagni, e non si fida nemmeno degli avversari, immaginiamoci poi se si fida degli arbitri. Va bè, sul fatto che non si fidi del vice coach non dovrei nemmeno scriverlo. Gioca anche poco, il buon gigi dà maggiore spazio agli altri lunghi, e lui in panchina, mesto, pensa già alla prossima festa dell’infradito, quando ha promesso che si presenterà con un tutù rosa, i capelli ossigenati, un tatuaggio sulla schiena che rappresenta valeria marini che abbraccia il mago "do nacimento" e tanta tanta voglia di ballare la cucaracha. Speriamo che sabato arrivi presto! OVOLOLLO

Scotta: Voto 5. E’ un inizio duro quello del buon scott in questo girone di ritorno del campionato regionale di serie d dell’anno sportivo 2007-2008. E’ il più cercato, ogni volta che Savigliano è in attacco il pallone finisce a nelle sue mani, poi eventualmente lui decide di passare il pallone, e alcune volte prova la conclusione dalla distanza, oppure prova a penetrare per un tiro da sotto, o ancora prova a penetrare per un passaggio. Pensandoci, non credo ci siano altre soluzioni. Certo, al massimo potrebbe fare qualche palleggio con i piedi, o pulire il pallone sporco a causa della polvere, o contare gli spicchi dei nuovi molten che ogni tanto ci fanno penare. Ma come gli altri non la butta dentro molto facilmente, Rivalta lo chiude bene, spesso è raddoppiato, e i suoi compagni non lo liberano perché hanno paura che poi scappi e non torni più. Siamo sicuri che già dalla prossima partita tornerà a distruggere il mondo, proprio come la politica ha fatto con l’Italia. PAUSANIA

Garello: Voto 6. Il valido tiratore scelto del Pelledoca (ripetutamente il Pelle si ripete, ci andiamo tutti quanti quando abbiamo tanta sete, ci penetra nel sangue, è come quel respiro di cui non fai a meno perché è incluso in questo giro. E quindi miei lettori, non state troppo fuori, per esser vincitori, e sentirsi poi dei tori, dopo che si gioca tutti insieme al pelledoca) inizia a triturare la retìna solo nell’ultima parte della partita, quando i giochi sono ormai fatti, quando il fallo sistematico e la percentuale idilliaca di Rivalta ai liberi sembrano dare a Savigliano la voglia di iniziare a giocare la partita. Il resto è condito di fatica nel buttare dentro il pallone, di sfondare come solo lui sa fare e posizionare il molten nel cesto. Combattente da capo a coda, infila le triple della staffa che riducono lo svantaggio, proprio come la birra della staffa che chiude degnamente una serata. C’è bisogno che anche lui torni ai livelli dimostrati fino alla fine del girone di andata, perché venerdì sarà di nuovo una battaglia. CROSTACEO

Missenti: Voto 6,5. …e il settimo giorno il Pelledoca creò Misse. Il giovane ragazzo della borgo marene bene finalmente esprime la sua pallacanestro e diventa il più meritevole della squadra in una partita dove forse si poteva fare di più, dove anche i tifosi, al momento del black out potevano accendere tutti gli accendini a disposizione e non si doveva aspettare il ritorno di sua maestà la luce. Davidoff si riserva un buon minutaggio, corre, difende, segna in contropiede e piedi a terra. Il coach lo vede motivato e lo lascia sul parquet consigliandolo pazientemente: Misse, se non difendi come sai ti vieto il permesso di ballare sul cubo…guarda che se non corri in contropiede vai a casa senza fare la doccia e non vieni in pizzeria…e via dicendo. Ora tocca partire da qui e migliorarsi giorno dopo giorno, usare il parquet, le scarpette, la canotta, per vivere la pallacanestro come da dizionario, e il futuro potrà solo darti ragione. NEW MAN WALKING

Giorsino: Voto 6. Il giovane pivot saviglianese torna in rosa dopo un infortunio alla caviglia subito due settimane fa…ok, lasciamo stare la vicenda relativa alle motivazioni che hanno portato The Giors all’infortunio. In campo dimostra sicurezza, gioca uno contro uno con determinazione, cerca il tiro giusto, vola a rimbalzo, ma sovrastare il lungo avversario è un compito tutt’altro che semplice. Certo deve recuperare lo smalto della fine del girone di andata, ma c’è tempo, ci sono ancora dodici partite di campionato regolare. Ovvio che se non tornerà a pieno regime entro uno-due allenamenti, allora sarà ceduto alla società che offrirà di meno, anzi, il vice Dr. Botta sembra abbia messo di tasca sua una quota da dare proprio a chi lo vuole prendere. Noi facciamo così. Licenziamo Dr. Botta per questo gesto poco gradito, togliamo il tesseramento a Giors, dopo di chè lo ricompriamo a zero e prendiamo anche i soldi da Dr. Botta. E’ un casino il discorso, ma se avete bisogno di chiarimenti ci troviamo una sera e vi spiego il piano. Semplicemente diabolico. SCALENO

Fissore: Voto 6,5. Il nostro DJ di fiducia vive un suo momento magico, ma la situazione non è così semplice. Andiamo con calma. In campo è un leone, perché corre, perché cerca la posizione, perché lotta a rimbalzo saltando a più non posso. Forse troppo spesso quando riceve palla si gira di scatto e vola verso il canestro, forzando la conclusione troppo presto, quando ci sta lo scarico su una guardia che sicuramente dalla distanza la butta dentro, e le percentuali delle ultime due partite mi darebbero ragione. Molto freddo, il traghettatore delle notti cuneesi della savigliano da mohito, deve continuare anche lui ad impegnarsi molto, non deve mai mancare agli allenamenti, deve ascoltare quello che il suo allenatore, che per anni ha giocato da lungo, può dargli. Quindi, adesso vogliamo capire, perché la situazione non è così semplice? Sembra che nelle ultime undici partite in cui DJ FIX UNDER THE SIX è stato in campo, tra serie D e under 19, siano arrivate dieci sconfitte. Peccato, poteva essere futuribile, ma personalmente non abbiamo i soldi per acquistare centinaia di cornetti scaccia iella per addobbare la palestra. MASINI

Cerutti: Voto 6. Vi ricordate chi era Poli??? 5……4…..3……2…..1……Peccato, pensavo foste preparati sul tema. Poli era il fratello di Adriana. Vi ricordate chi era Adriana?? 5…..4…….3…..2…..1…..Noto con dissapore che non siete molto informati sul tema. Adriana era la moglie di Rocky. Rocky, lo stallone italiano, il nonplusultra della boxe da cinepresa. Poli divenne il suo preparatore, già ai tempi del buon Micky, poi con Apollo, fino all’ultimo Rocky Balboa, che, forse anche a causa del doppiaggio senza il grande Ferruccio Amendola, ha perso un po’ di quella bellezza che ci avevano trasmesso gli altri episodi. Tutto questo per dire che il nostro Ceru è anche chiamato Poli, proprio perché assomiglia al Poli di Rocky. Bellaaaaaaaaaaaaaaa!!!! Ancora una volta segna da fuori fuori, dai sette metri, ma solo alla fine, come il buon Ga. Prima fatica in attacco a battere l’ardua difesa ospite, esagera con i passaggi difficili e non dà il solito apporto alla squadra. Poi torna in scia e prova con i compagni a riprendere il terreno perduto. Ma ormai è tardi, ed anche lui è rimandato a venerdì. Sappiamo già che sabato sarà promosso a pieni voti, proprio per questo è il Poli di casa Pelledoca. SPRITZ

Testa: Voto 5. Terza partita di campionato per il figliol prodigo, che sappiamo da voci di corridoio essere tornato da noi solo perché voleva festeggiare il trentunesimo compleanno del capitano storico Sabena. No, uffa, ho sbagliato ancora…..Andre non ha molto minutaggio. Entra e prende un grande sfondamento. Vedendo che il giocatore che ha fatto sfondamento si mette quasi a piangere per l’errore, cosa fa? Va dall’altra e fa sfondamento, quindi va dal giocatore e gli dice che lo ha fatto per lui. Pensate, lo ha fatto per lui…Mentre scrivo ho le lacrime agli occhi, scusate, ma mia mamma sta facendo le cipolle fritte e io le patisco assai. Quindi, nella seconda azione d’attacco si esprime con un passaggio baseball che nemmeno joe di maggio ai bei tempi avrebbe reso così veloce. Spara un missile per Misse che finisce dritto sul tabellone, che a fine partita risulterà crepato e quindi da cambiare. Rientra a fine partita a giochi fatti, non può fare nulla. Deve dimostrare di valere molto di più di quanto ha fatto finora, anche perché i suoi allenamenti sono positivi, deve credere in se stesso, nella squadra e nel fatto che i molten sono più leggeri e rischiano di prendere velocità a livello TT: terremoto e traggedia. YANKEE

Mussetti: Voto 5,5.MUX affronta una partita non del tutto incolore. A partire dal fatto che giocare con i calzettoni bianchi tirati su fino al ginocchio prima di tutto lo colora un po’, e poi mi ricorda tanto il caro roby russo, che saluto calorosamente, approfittando dello spazio concesso. Prende pochi tiri, soprattutto dalla distanza, e fa bene, perché non gli entrano. Gioca tranquillo, così tranquillo che da quando prende il pallone a quando supera la metà campo, gippo ha già litigato due volte con gli arbitri, una con gli ufficiali e dato consigli a gigi su come vestirsi sabato alla festa di carnevale. Prova troppo poco a sfondare la difesa 3-2 degli ospiti, gioca molto sul perimetro alla ricerca delle guardie per un tiro da fuori. La sua partita è stata comunque sufficiente, sicuramente ha giocato meglio di Seedorf contro il Geona. "C’è ancora da lavorare ragazzo mio", gli dirà la fidanzata dopo che lui le regala una foto autografata del presidente Netu Carretu. "Io volevo la foto del gatto", continua lei. Ecco, voi non volevate credermi, ma le cucca tutte il faraone. OLD OLD STYLE

Toselli: Voto 6. In una giornata in cui la sua squadra entra in campo troppo svogliata, intimorita, ferma, deconcentrata, allibita, incuriosita, triste per i trentuno del capitano, lui cosa fa? Fa saltare la luce sul punteggio di 3-17 per cercare di sospendere la partita e rimandarla a data da destinarsi. Certo è che poi quando il custode, Alex l’ariete, va a riaccendere le luci, lui non si mette in mezzo, perché si ricorda quella volta in cui a poco a poco gippo ci lasciava le piume nel corso di quella festa a casa di beppuzziniello truccobbello. Cambia molto le carte in tavola, i tifosi talvolta non capiscono le sue scelte, ma lui continua così. Ha da lavorare per riamalgamare una squadra in stand-by. Bellissima l’espressione stand-by. I giovani vanno tutelati, perché non possono sempre andare a comprare il bagno schiuma per i senior, non possono sempre pagare la pizza al presidente, non è giusto che si prendano la colpa quando dobbiamo giustificare cumuli di carta igienica per fermare un allagamento portato dalle docce. Dopo la partita di domenica abbiamo fatto un sondaggio veloce, chiedendo ai tifosi se la prossima partita vogliono vincerla o perderla. Tutti hanno risposto di voler vincere a Piossasco, indi per cui la vittoria, c’è solo la vittoria. ARBOREO

Botta: Voto 6,5. Quando si prende l’incarico di fare l’articolo della partita al posto del giornalista di fiducia, prende sempre almeno la sufficienza. A patto che lo faccia sul lavoro. Io ho un po’ paura di questo. Ho paura che abbia un debole per una ragazza, a cui ogni tanto parla dalla panchina, a cui spiega le cose, fa dei movimenti, e lì per lì dalla tribuna non si capisce bene. Non lo so, a me sembra…lo scout è sempre preciso proprio, sembra forse che si senta pronto per avere una squadra sua, tutta sua, da allenare, da far vincere, da costruire per un futuro di pallacanestro. Glielo si legge negli occhi, è bramoso di comandare, e solo lui può dirci che è così, che può consigliarci in merito alla squadra dove possiamo mandarlo. Noi per il momento lo licenziamo dall’incarico, anticipiamo i tempi. PENSIEROSO

Come avete notato, cari amanti delle pagelle di Lieto, questa settimana non è stata espressa la MELA MARCIA della domenica. Questo perché non ci sentiamo di dare un giudizio negativo ad un solo giocatore, ma pensiamo che tutta la squadra debba considerarci MELA MARCIA, tutti hanno da riflettere, non tanto per la prestazione in campo, ma proprio perché riflettendo si imparano tante cose. Si impara anche a stirare le camicie. Tutto qui. Non ho null’altro da dire, è tardi, sono stanco, e c’è Tremonti a Porta a Porta, non me lo voglio perdere. Semplicemente voglio dire che dopo quattro sconfitte consecutive noi tifosi vogliamo tornare a vincere, vogliamo tornare a scalare la classifica e dimostrare che siamo più forti di quanto abbiamo fatto vedere in questo periodo. Venerdì a Piossasco vogliamo vedere una squadra grintosa, motivata, che lotta su ogni pallone, che quando va a canestro ci va con l’idea di mettere la palla nel cesto, che quando difende parte con l’idea che l’avversario dovrà guadagnarsi il canestro. Sabato penseremo a festeggiare insieme il carnevale, a divertirci insieme, a ballare, a fregare le biondine al gatto, ma prima viene il basket. Il basket viene sempre prima, a meno che non cada il direttivo e si vada a nuove elezioni, ovviamente dopo aver riformato la legge elettorale.

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