Serie D: Atlavir Rivalta - Pelledoca Savigliano 72-60 (Parziali: 23-20, 15-15, 18-10, 16-15)
Pelledoca Savigliano: Scotta 20, Cerutti 13, Garello 12, Giorsino 6, Tallone 5, Sabena 2, Alasia 1, Missenti 1, Fissore 0, Marano 0.
All. Luigi Toselli
Vice All. Enrico Botta
Atlavir Rivalta: Mortara 19, Demichelis 11, Gennari 10, Simoni 9, Marcìa 8, Ropolo 8, Milani 7, Rubino 0, Sorrenti 0, Castagneri 0.
All. A Curoso
Arbitri: Vai di Chivasso (TO), Delliguanti di Rondizzone (TO)
Ed alla terza giornata di campionato, dopo un viaggio molto tranquillo, in cui alla fine abbiamo trovato la palestra immediatamente, è arrivato il primo passo falso del Pelledoca Savigliano, che è stato quello di convocare DJ FIX. Non proprio per aver convocato lui, ma per aver convocato con lui MISS e MIRK, perché tutti tre insieme sono arrivati dritti dritti dal pianeta FEELING. Ora si cercherà di capire dove andare a parare, o cambiare pianeta, o cambiare piloti di aerei per le lunghe trasferte nel nord. Comunque, il PELLEDOCA, forte dei due successi precendenti, ha lasciato a Rivalta due punti, due paia di pantaloncini, due accappatoi, due amici, le mutandine leopardate del Presidente, che alla fine non si sarebbe meritato di perdere, con quello che le ha pagate. Erano belle, anche il pizzo era fluorescente, e tutto un po’. Va bene, non dilunghiamoci troppo. Parliamo della partita: Rivalta ha comandato nel 3° e 4° periodo, ha preso quasi tutti i possedimenti terrieri del PELLEDOCA, che si è rifugiato nel Kizikistan e in Kurdistan, prima di perdere anche quei luighi. Si sa che a Risiko la squadra saviglianese non è mai stata una biglia. Ricordo quella volta che si giocò contro le dipendenti del Vip Room di Genola, ma lì c’era in ballo un’altra storia, una scommessa che il capitano aveva fatto con loro che non sto a spiegare più di tanto.
La prima metà di gara è stata bella. Gli ospiti saviglianesi, ovviamente trattati come ospiti di primo livello (dopo aver battuto il Kolbe sono arrivati messaggi di lode da ogni parte del mondo) sono partiti alla grande spinti da nembokid Cerutti, che alla velocità di 100 km orari, quasi quasi non superava Gippo in autostrada. Poi sono arrivati Sabena e Tallone a fare spazio sotto le plance e Scotta e Garello a creare balli latino americani dall’arco. Ma i padroni di casa si sono subito rialzati, dopo che l’odore delle puzze emanate dal pubblico si è diradato, ed hanno iniziato anche loro giocare bene, hanno piazzato la difesa 3-2, e le donne sono andate così in visibilio che hanno deciso di difendere così fino alla fine. Ma vaffffffanculo! Ma possibile che le donne debbano comandare l’uomo fino a questo punto? Io infatti sostengo che se Savigliano ha perso è perché le donne hanno voluto così, e infatti il presidente onorario e anche un po’ presidente unto, ha comunicato alla radio locale, il "PEELDOCA Gnec Gnec Time", che obbligherà tutta la rosa a perdere ogni contatto con il mondo femminile e cambiare sponda.
Nota positiva della giornata è stata la SUPER BOMBA di Capitan Tallone, una ne ha tirata, una ne ha segnata, e Sandra dalla tribuna è quasi scoppiata in lacrime, e gli ha detto "Grande, così adesso che sei contento che hai segnato, mi monti il mobiletto che ho comprato all’IKEA senza arrabbiarti", e da lì sono arrivati minuti di ilarità irrefrenabile, gli arbitri hanno sospeso il mech per un tempo indefinito, e prima di ricominciare a giocare, il coach ha ancora raccontato una barzelletta divertentissima a tutto il palazzetto (per la cronaca la barzelletta era quella raccontata da Mia Wallace a Vincent Vega in Pulp Fiction, che lei stessa aveva utilizzato nell’episodio Pilota della serie TV "Volpi Forza Cinque" che però non andò mai in onda. La barzelletta recitava questo: ci sono tre pomodori che camminano per strada, papà pomodoro, mamma pomodoro e il pomodorino. Il pomodorino cammina con aria svagata, allora il papà si arrabbia, va da lui, lo schiaccia e dice: "Fai il concentrato!")
Diciamo che alla fine il terzo periodo è stato da subito equilibrato. Rivalta ha provato ad andare via, ma il Pelledoca ha fatto di tutto per far rimanere gli avversari in palestra, addirittura c’era chi ballava il can-can, il trio Feeling esaltava il pubblico come le drag queen esaltano gli sballati dell’Holliwood di Milano, ma i padroni di casa hanno iniziato a fare la voce grossa, perché avevano prenotato un ristorante per festeggiare la vittoria anticipatamente, sapendo già che Savigliano rispetto a Rivalta vale tanto quanto il Toro rispetto alla Juve, tanto quanto la Ventura rispetto alla Perego, tanto quanto Leone di Lernia rispetto a DJ Angelo.
Cosa è successo alla fine? E’ successo che Rivalta è proprio andata via, Savigliano è uscita e non è più rientrata, non si sa perché, ma probabilmente è stato dovuto al caldo infernale della palestra. Il pubblico voleva anche la piscina per rinfrescarsi, ma gli organizzatori senza la cuffia per i capelli il bagno non te lo facevano fare, e quindi non hanno nemmeno iniziato a costruire la piscina stessa.
Con la dovuta tranquillità le squadre si sono organizzate per finire la partita, il mech è finito 72-60, ma prima che le guardie giurate svegliassero i tifosi per mandarli a casa, sono passati svariati minuti e svariati ladri che hanno rubato tutto quello che potevano, persino la cartellina di Gippo. COSA?????? Questo è incredibile, davvero, un cimelio di quel tipo, un affetto durato una vita, il culto dell’amore, dell’avere qualcosa in cui credere, che sei sicuro che ti ama, la tua cartellina, ma come ha fatto a farsela ciullare???
E’ così. Il PELLEDOCA non ha giocato sotto tono, non ha giocato sopra toni, non ha giocato di fianco a tone, ma semplicemente non ha giocato. Erano tutti dei travestimenti fatti per i festeggiamenti anticipati di Hallowen. Sai, noi vogliamo essere primi, e allora dobbiamo arrivare per primi.
Domenica prossima, si torna a giocare in casa, adesso vediamo dove, ma sembra che il capitano abbia parenti a pranzo e quindi da lui non si può, il coach sta ristrutturando la tavernetta e quindi non c’è posto per il pubblico, il presidente una casa non la possiede, quindi probabilmente saremo al Palazzetto dello Sport di Via Giolitti. La partita sarà contro Piossasco, di cui preferisco non parlare, assolutamente, non tanto per motivi particolari, per odio verso questa squadra, per timore verso i suoi giocatori, ma semplicemente perché ho la pasta che si scuoce nel piatto e non vorrei anche mangiarla fredda.
Testa di Cane
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martedì 16 ottobre 2007
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3 commenti:
Il giuoco della mela marcia deve essere preso come un gioco, anzi di più...deve essere uno stimolo per allenarsi al 100% e la domenica dopo dimostrare di essere tutta'ltro che marci!
FORZA E ONORE
anzi, dalla prossimasettimana potremmo consiglio alla società di inserire una penalità per la mela marcia della domenica! portare le paste, la pizza, il panettone...eh?? Non è una bella idea??
w le mele marce!!
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